Karina Gosteva, caleidoscopicamente da arte figurativa ad arte plastica

riflessi di fuoco quantico

Dal 6 al 19 Ottobre dalle 10.00 alle 18.00

Mostra bi-personale Aubertin, Castorani Gosteva

Location: 95 Corso Garibaldi 20121 Milano

“La mostra si configura come un’occasione d’eccezione per celebrare il dialogo tra sensibilità e linguaggi molteplici”, racconta Rocco Roggia, amministratore delegato di Roseto, “un vero e proprio tessuto connettivo tra passato e futuro, in cui arte e vino, colori e lucentezze si intrecciano in un’esperienza incomparabile”.

Ma partiamo dal titolo della mostra. “Il vino e il fuoco” sono stretti tra loro da un “fil rouge”, che in questo caso va preso alla lettera. Anche per gli amanti dello champagne, il colore che simboleggia il vino è infatti il rosso. D’altra parte, è vero che le fiamme possono apparire gialle o blu, ma il colore del fuoco è il rosso.

Mesusa Blu
Orchis
Anna’s Soul

recent works

Opere Tecnica Mista

Nelle opere di Karina Castorani Gosteva convivono gesto e memoria. La materia pittorica si stratifica in velature, esplorando il confine tra astrazione e figura. La luce non descrive, ma svela: è il respiro interiore della forma. Ogni tela nasce come un frammento di tempo sospeso, dove la forza del colore diventa linguaggio e la superficie si trasforma in un campo emotivo da attraversare. La ricerca di Karina intreccia pittura e fotografia, tradizione e sperimentazione, in una poetica che indaga l’essenza stessa del vedere.

rassegna stampa

Le opere di Karina Gosteva sono state presentate in diverse pubblicazioni e testate specializzate, che ne hanno evidenziato la forza cromatica e la ricerca interiore.

White Fire Limpia